giovedì 10 aprile 2008

Sabato 12 aprile 2008 dalle ore 18.00
Cupa di Sessa Aurunca

Volantinaggio e banchetto informativo

ed a seguire

Fasani di Sessa Aurunca

mercoledì 9 aprile 2008

Venerdì 11 aprile 2008 dalle ore 18.00
Carano di Sessa Aurunca


Volantinaggio e banchetto informativo

ed a seguire

Piedimonte di Sessa Aurunca

martedì 8 aprile 2008

Mercoledì 9 aprile 2008, h 17,00
Caserta, Teatro Comunale, Via Mazzini

FAUSTO BERTINOTTI

lunedì 31 marzo 2008

"Boicottaggio" della stampa...?

Da sempre, ad ogni iniziativa, elettorale e non, informiamo la stampa locale, "Corriere di Caserta" e "Mattino" e, quasi sistematicamente, i nostri comunicati vengono totalmente ignorati, soprattutto in questa fase di campagna elettorale. I referenti di tali testate vengono puntualmente invitati alle nostre iniziative, come l'ultima in piazza Lucilio con l' On. Gennaro Migliore e quella di inaugurazione della nostra sede avvenuta nello scorso dicembre, ma non abbiamo mai avuto il piacere di una loro partecipazione e, di conseguenza, di un minimo trafiletto nelle pagine su Sessa Aurunca.

L'ultimo caso ha riguardato il comunicato stampa di soldarietà al Senatore Tommaso Sodano, ionviato al corrispondente del Corriere di Caserta, che riportiamo di seguito:



"La Sinistra Aurunca – Sinistra Arcobaleno di Sessa Aurunca, esprime tutta la sua solidarietà al Senatore Tommaso Sodano, presidente della Commissione Ambiente al Senato e capolista al Senato collegio Campania per la Sinistra Arcobaleno, per le gravi minacce subite. Il 17 marzo scorso, presso la sede della Sinistra Arcobaleno di Pomigliano d’Arco (NA), è stata rinvenuta una busta con otto pallottole ed una lettera con chiare minacce di morte di stampo camorristico a lui indirizzate: «Tu sei un comunista. Vai via da Pomigliano, se no ti metterò a riposo. Lo devo fare per forza maggiore. A Roma non ti vogliono tanto bene e né io né i miei amici te ne vogliamo. Pomigliano deve essere libero da comunisti....».
Minacce che, come quelle subite dalla Giornalista del Mattino, Rosaria Capacchione, dal P.M. Raffaele Cantone e da Roberto Saviano, tentano di bloccare “l’impegno al servizio del Paese per la liberazione dell'economia dal ricatto della criminalità organizzata e per l'affermazione di una cultura in grado di coniugare lo sviluppo, la salute dei cittadini e la coesione sociale”, come giustamente sottolineato dal nostro candidato premier Fausto Bertinotti. "




Ci chiediamo come mai veniamo ignorati sitematicamente, soprattutto se si considera che siamo l'unica forza politica che, almeno sino ad ora, ha ancora il coraggio di confrontarsi pubblicamente con l'elettorato.

martedì 18 marzo 2008

Minacce di morte al Senatore Tommaso Sodano

«Non credo di voler fare l'eroe, né di avere particolari qualità. Ma per me la politica o è o non è. E dunque la cosa che sento di dire è andiamo avanti perché questa terra non può essere solo "natura morta"». Tommaso Sodano ne resta convinto, nonostante ciò che è accaduto. Ieri mattina presso la sede del nuovo circolo della Sinistra Arcobaleno a Pomigliano d'Arco (Napoli, ndr) sono state trovate una busta contenente otto proiettili e una lettera con minacce di morte al presidente della Commissione Ambiente del Senato. Sulla lettera un messaggio fortemente intimidatorio. «Tu sei un comunista. Vai via da Pomigliano, se no ti metterò a riposo. Lo devo fare per forza maggiore. A Roma non ti vogliono tanto bene e né io né i miei amici te ne vogliamo. Pomigliano deve essere libero da comunisti....». «E' evidente - spiega lo stesso Sodano - che si tratta di una minaccia. Purtroppo la camorra ormai tenta anche con queste azioni di intimidire l'azione dello Stato». Nei giorni scorsi sono state fatte altre intimidazioni a una giornalista del Mattino così come ad un magistrato. «Un messaggio così in campagna elettorale - continua il senatore Rc - è un segnale chiaro. Siamo andati a toccare interessi probabilmente molto forti su un territorio "caldo". Tre settimane io stesso sono intervenuto per revocare una serie di subappalti a delle imprese di calcestruzzo "colluse" con la camorra nella gestione dei rifiuti. Purtroppo nell'imprenditoria - precisa - ci sono delle zone di confine, di border line che riescono ad infiltrarsi anche nella parte sana dello Stato. C'è la sensazione netta - continua - e questa è la convinzione degli stessi inquirenti che sia stato colpito qualche forte interesse». Tommaso Sodano ne è convinto. Ma - ammette - «nonostante la preoccupazione non ho alcuna intenzione di mollare. Andrò avanti anche perché sono convinto che la strada giusta sia questa: combattere la camorra in tutte le sue forme, in tutte le sue articolazioni». A Sodano è andata ieri la solidarietà di tutte le forze politiche oltre a quella dei tanti, associazioni e movimenti, che operano sul territorio. «Nell'apprendere la notizia del grave gesto intimidatorio di cui sei stato fatto segno - scrive il presidente della Camera dei deputati - desidero esprimerti, caro Tommaso, la mia più intensa solidarietà unitamente all'auspicio per il prosieguo del tuo impegno al servizio del Paese per la liberazione dell'economia dal ricatto della criminalità organizzata e per l'affermazione di una cultura in grado di coniugare lo sviluppo, la salute dei cittadini e la coesione sociale». Così ancora lo stesso presidente del Senato Franco Marini ha voluto personalmente telefonare al senatore coinvolto nella triste vicenda «auspicando - si legge nella nota inviata da Palazzo Madama - che si faccia presto luce su fatti così inquietanti». «Non solo solidarietà - commenta ancora Gennaro Migliore, presidente dei deputati Rc-Sinistra arcobaleno e capolista in Campania - ma va a Sodano soprattutto il riconoscimento di un lavoro straordinario espressione di una lunga battaglia contro la mafia, la camorra, il malaffare e la tutela della salute e dell'ambiente dei cittadini campani». «Sodano rappresenta pienamente - sottolinea Migliore - un percorso di lotte che Rifondazione Comunista, e la sinistra tutta, hanno svolto in questi anni».

Da "Liberazione" del 18 marzo 2008

giovedì 13 marzo 2008

Intervista del "Quotidiano Nazionale" al Senatore Tommaso Sodano / ECCO PERCHE' HO DENUNCIATO BASSOLINO ALLA MAGISTRATURA


Sintesi dell'intervista al "Quotidiano nazionale" così come riportata dall'agenzia di stampa Adnkronos

Roma, 5 mar. - (Adnkronos)- "All'inizio nessuno capì. Ricevetti diverse telefonate da amici del governatore che mi chiedevano di segnalargli qualcuno per questo o quell'incarico, ma ho sempre rifiutato. Dopo le lusinghe, sono cominciati gli attacchi personali: le accuse pubbliche, i messaggi privati. Cose tipo un coniglio sgozzato davanti casa". Il senatore di Rifondazione Tommaso Sodano spiega cosi', in un'intervista al "Quotidiano Nazionale" la sua denuncia alla magistratura, nel 2002, del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, sottolineando che lo scandalo dei rifiuti e' "solo la punta dell'iceberg".

E Sodano, se sottolinea che "a livello nazionale" puo' contare "sul sostegno di tutti", a livello locale ammette che "non tutti la pensano come" lui. Quindi spiega che "la decisione di fare la crisi" nella giunta campana "compete alla segreteria regionale dove c'e' un dibattito acceso". Ma subito sottolinea ancora che Bassolino "non e' piu'" salvo. "Bertinotti e Giordano -afferma- hanno parlato chiaro: il 10 maggio il commissario per i rifiuti De Gennaro terminera' il proprio lavoro e se Bassolino non si sara' dimesso, l'11 apriremo la crisi".

Sodano, inoltre, spiega che Veltroni sulla questione tergiversa "perche' Bassolino e' protetto da D'Alema e perche' siamo sotto elezioni. In Campania, a dispetto di tanti proclami di rinnovamento, il Partito democratico e' ancora nelle mani del governatore e Veltroni teme di perdere consensi", mentre "il centrodestra campano non ha mai fatto una forte opposizione".
Sodano, quindi, riferisce che "tutti i nomi di peso del Pdl hanno amici o familiari che lavorano grazie a Bassolino. Al Sud, purtroppo funziona cosi'. ma lo sa la cosa che mi dispiace di piu'? Il fatto che ora sembra che l'unico problema di Napoli e la Campania siano i rifiuti. Invece i rifiuti sono la punta dell'iceberg".

"Quando ebbe il suo primo mandato come sindaco di Napoli, Bassolino -spiega l'esponente del prc- fu bravissimo e concesse assai poco ai potenti locali. La deriva inizio' quando cumulo' la carica di sindaco con quella di ministro del Lavoro nel primo governo D'Alema, e il bubbone esplose con la sua candidatura a governatore nel 2000".

"Perche' -dice- scese a patti con tutti: a De Mita lascio' carta bianca nella gestione della Sanita', a Mastella delego' tutto cio' che concerneva l'Ambiente..." e per se', conclude Sodano, Bassolino "tenne la gestione dei fondi comunitari: milioni di euro sul cui utilizzo nessuno ha mai potuto mettere becco".

mercoledì 12 marzo 2008

Presentazione programma Sinistra Arcobaleno a Sessa

Giovedì 13 marzo alle ore 18.30, nel Salone dei Quadri del comune di Sessa Aurunca in Piazza Castello, presentazione del programma della Sinistra Arcobaleno.

Interverranno:
Giacomo De Angelis - Candidato al Senato
Gianni Cerchia - Candidato alla Camera
Enzo Falco - Candidato al Senato
Maria Grazia Ciorra - candidata alla Camera
Giosuè Bove - Segretario provinciale Rifondazione Comunista

Modera Silvio Izzo - Sinistra Arcobaleno Sessa Aurunca

Partecipano
Maria Carmela Caiola - Assessore provinciale all'ambiente ed ecologia
Enzo Compagnone - Assessore comunale alle politiche giovanili

L'assemblea è aperta a tutti